Dopo il debutto al Festival CinemAmbiente di Torino il 10 giugno 2025, il documentario-inchiesta Taranto chiama torna in città per una nuova proiezione pubblica, questa volta all’Università di Torino, in un contesto di confronto e approfondimento dedicato ai temi dell’ambiente, della salute e della giustizia ambientale.
L’appuntamento è per mercoledì 25 marzo 2026 alle ore 16 nell’Aula 7 della Palazzina Einaudi, nell’ambito dell’insegnamento “Territorio, ecologia e politica” del Dipartimento di Culture, Politica e Società. La proiezione sarà seguita da un dibattito pubblico sul costo ambientale dell’inquinamento industriale in Italia e in Europa.
Realizzato tra il 2016 e il 2025, Taranto chiama racconta la storia della città dei due mari, indicata dalle Nazioni Unite come zona di sacrificio per l’inquinamento industriale, e segue il lavoro delle comunità, dei medici, degli attivisti e del giornalismo civico che in questi anni hanno cercato di rompere il silenzio su una delle vicende più emblematiche del rapporto tra industria, salute pubblica e diritti fondamentali.
A partire dal film, l’incontro all’Università di Torino intende riflettere sul ruolo del giornalismo investigativo e civico nella tutela dell’ambiente e della salute, nella costruzione di conoscenza pubblica e nel rafforzamento del diritto di sapere. Non solo Taranto, dunque, ma una discussione più ampia sulle zone di sacrificio in Italia e in Europa, sui territori esposti all’inquinamento e sulle forme di partecipazione civile necessarie per renderli visibili.
Dopo la proiezione interverranno Rosy Battaglia, autrice del documentario, e Lia Furxhi, direttrice del Festival CinemAmbiente, in un dialogo che rinsalda idealmente il legame con Torino, città in cui il film ha avviato il suo primo percorso pubblico. Introduce e modera Vittorio Martone dell’Università di Torino che ringraziamo per l’invito.
La proiezione rappresenta anche una tappa del progetto EcoCivica – scuola di cittadinanza scientifica, promosso dall’associazione Cittadini Reattivi con il sostegno dell’ Otto per Mille Valdese, che porta nelle università e nelle scuole percorsi di formazione su ambiente, salute, partecipazione civica e diritto di sapere, in collaborazione con ISDE – Medici per l’Ambiente e l’Osservatorio OCIPA dell’Università degli Studi di Salerno.
📍 Università di Torino – Palazzina Einaudi, Aula 7
🗓 Mercoledì 25 marzo 2026 – ore 16


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