Questa sera, giovedì 30 luglio alle 20.30, il documentario-inchiesta Taranto chiama sarà proiettato al Bar OstiNate di Treviso. La presentazione arriva nelle stesse ore in cui la Corte d’Appello di Milano ha accolto le ragioni dei Genitori Tarantini, protagonisti di una lunga battaglia civile e giudiziaria raccontata anche nel film.
A un anno dall’inizio del suo percorso pubblico, Taranto chiama continua a portare fuori dalla Puglia la storia di una comunità che da decenni chiede giustizia ambientale, tutela della salute e il diritto a immaginare un futuro diverso dalla dipendenza dall’acciaio.
Questa sera, giovedì 30 luglio alle ore 20.30, il documentario sarà presentato al Bar OstiNate, in via dei Dall’Oro 30 a Treviso. Alla proiezione seguirà un dibattito curato da Extinction Rebellion. L’ingresso è gratuito.
L’appuntamento assume un significato ancora più forte alla luce della decisione della Corte d’Appello di Milano, che ha disposto la sospensione dell’area a caldo dell’ex ILVA di Taranto, accogliendo l’azione promossa dai Genitori Tarantini. Una decisione che segna un passaggio fondamentale in una vicenda iniziata molti anni fa e che il film ricostruisce attraverso testimonianze, documenti e immagini raccolte nei territori.
Nel documentario, la voce dei Genitori Tarantini attraversa il racconto della città: madri e padri che hanno trasformato il dolore per i bambini ammalati e morti in una battaglia collettiva per la salute, la dignità e la giustizia.
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